2018 – La mia città (Emilia Romagna)
Denuncio il mio ex marito per maltrattamenti e stalking. Denuncia depositata presso la Procura di M., che mi iscrive nel “Registro delle persone offese”.
Dopo due mesi sono in casa mia, tranquilla, mia madre Maria è morta da poco, ho una sua foto sul comò. Accendo una candelina, e la penso, e prego.
Suonano alla porta, è un Vigile Urbano, dice che devo sottopormi ad un accertamento sanitario, perché è strano aver denunciato il mio ex marito. Denota accanimento e Mania di Persecuzione.
Ho talmente paura di quello che sta accadendo, che credo di essermi fatta la pipì addosso.
Arrivano un medico, due infermieri e due Vigili Urbani; mostro loro i certificati di un emerito Psichiatra e Professore di Bologna, il Dott. Volterra, e di un medico legale, che dichiarano che sono in perfetta salute fisica e mentale.
NON NE TENGONO CONTO. LI DEVO SEGUIRE
Mi mantengo calmissima per non peggiorare le cose. Mi fanno scendere in strada dove tutti possano vedermi, aspetto con loro, tre quarti d’ora, un’ambulanza, perché non possono farmi salire su una macchina, neanche con la mia.
Mi porteranno in un centro di salute mentale a Modena dove, al primo colloquio si rendono conto che non ho problemi, tranne quelli col mio ex marito e con suo fratello, che è il mio datore di lavoro. Mi lasceranno andare dopo qualche giorno.
Da lì la mia vita è distrutta. Vivo col terrore che in qualunque momento possano rifarlo, le minacce continueranno per anni.
Decido di non procedere più con le accuse contro di loro; non posso nulla contro una montagna. Nessuno mi crederebbe…
… Questo accadeva nel civilissimo Nord, nel 2018, ad una persona perbene, colta, intelligente, con un lavoro di grande responsabilità.
La Psichiatria usata come arma, per zittire, per annichilire il più debole… … non spara, ma uccide.
(Giovanna V.)



Lascia un commento